A finire in manette è stato il 34enne M.C. di Vieste, già noto agli inquirenti per i suoi trascorsi di affiliazione alla criminalità garganica, in particolare a quella viestana, ma soprattutto per rapine ad una gioielleria in Emilia Romagna. Mentre a dicembre 2016 l’uomo, ora arrestati dai Carabinieri, fu “pizzicato” con 34 grammi di hashish in tasca dopo aver violato la misura cautelare degli arresti domiciliari per la rapina svolta a Riccione.
L’arresto di M.C. rappresenta un ottimo risultato reso possibile soprattutto grazie alla notevole pressione sul territorio esercitata dagli uomini dell’Arma, con controlli a tappeto all’ordine nel giorno, sia nel centro abitato che nelle campagne garganiche.
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