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VIESTE – “A proposito di sanità negata”, l’opinione del Centrodestra

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Comunicato stampa del Centrodestra viestano:

“A proposito di sanità negata a Vieste: per chi ha la memoria corta (o selettiva, tipo quella che ti fa dimenticare il compleanno della suocera ma ti fa ricordare i gol di Baggio ai Mondiali), vogliamo ricordare un episodio che sembra uscito da una sceneggiatura di un film tragicomico. Qualche anno fa, durante un incontro monotematico (e già qui il nome promette scintille) sulla sanità viestana, tenutosi nella sala consiliare del comune, si sono radunati pezzi grossi: il Direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia Dr. Montanaro, l’assessore regionale Dr. Piemontese, il Direttore Generale ASL/FG Dr. Piazzolla e l’Amministrazione comunale. Insomma, mancava solo il catering per completare il quadro.
In quell’occasione, i vertici regionali e dell’ASL FG proposero, con un entusiasmo degno di chi ha appena scoperto il gelato al pistacchio, la dismissione del Pronto Soccorso di Vieste, sostituendolo con una postazione medicalizzata del 118. Motivo? “Il servizio di emergenza-urgenza sarebbe migliorato, i medici ospedalieri del PS sarebbero sostituiti da medici a convenzione del 118 più qualificati” e altre promesse che suonavano come un “fidatevi, sarà una figata”. Ebbene, l’amministrazione comunale dell’epoca applaudì la proposta come se fosse la soluzione al cubo di Rubik, senza sollevare una sola critica o dubbio. Nemmeno uno “ma siete sicuri?”.
Purtroppo, come spesso accade, il tempo è galantuomo e ha dimostrato che quel modello organizzativo, applicato a un territorio disagiato come quello viestano, è stato un flop degno di un film di serie B. Peccato però che a pagare il biglietto di questa tragicommedia siano stati i cittadini viestani, che ancora oggi convivono con una situazione sanitaria da incubo. Riteniamo che chi si è impegnato con tanto fervore per sostenere queste scelte debba rendere conto ai cittadini viestani, prima di mettersi a capo di una manifestazione di protesta. Perché, diciamocelo, protestare contro i problemi che hai contribuito a creare è un po’ come lamentarsi della pizza bruciata dopo aver insistito per cuocerla a 300 gradi”.
Luigi Demaria – Fratelli d’Italia
Mariateresa Bevilacqua – Noi Moderati
Giuseppe Caruso – Alternativa Popolare
Antonio Scano – Forza Italia
Giovanni Medina – Lega

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