VIESTE – Accorpamento Mattei, Piemontese: “Nessuno perderà il posto di lavoro”
Il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, all’esito degli approfondimenti svolti con l’Assessorato alla Formazione e Lavoro, Scuola e Università e, in particolare, con la Dirigente della Sezione Istruzione e Università, architetto Maria Raffaella Lamacchia, che ha effettuato le opportune verifiche con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha rilasciato il seguente commento: “In merito alle recenti dichiarazioni dell’assessora all’Istruzione, Cultura e Turismo del Comune di Vieste, Graziamaria Starace, la quale ha sostenuto che: «In base ai dati ufficiali sugli organici del personale ATA, la decisione di accorpare l’Istituto ‘Mattei’ all’ITE ‘Fazzini-Giuliani’ avrà conseguenze pesanti per la comunità di Vieste, con la perdita di un dirigente scolastico, un direttore amministrativo, due assistenti amministrativi e otto collaboratori scolastici», è opportuno che la comunità viestana e della provincia di Foggia siano raggiunte da informazioni corrette e ufficiali.
La riorganizzazione non comporterà alcuna perdita di dirigenti scolastici o del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).
Il dirigente attualmente in carica a Vieste andrà in pensione il 1° settembre 2025, in coincidenza con l’avvio della nuova istituzione scolastica, mentre il ruolo del DSGA era già coperto in reggenza da un’altra scuola.
Per quanto riguarda la situazione degli assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ci ha comunicato che tutti i posti attualmente occupati dal personale in servizio saranno mantenuti, nonostante gli organici non siano ancora definitivi né ufficializzati.
Pertanto, le dichiarazioni espresse generano un ingiustificato allarmismo e non rispecchiano la realtà dei fatti. Contrariamente a quanto affermato, nessuno resterà senza lavoro e la comunità viestana può continuare a contare su un servizio educativo stabile e di qualità.
Continueremo a supportare il processo di integrazione delle istituzioni scolastiche, convinti che questa fusione possa portare a un potenziamento dei servizi e delle opportunità di crescita per tutti gli studenti”.